Direzioni per raggiungere il Massiccio del Grappa: da Trento per Bassano; da Belluno per Feltre, Pederobba; da Vicenza direzione Marostica; da Venezia - Padova per Cittadella; da Treviso per Montebelluna.
Il Monte Grappa domina infiniti orizzonti dai suoi 1776 m., famoso luogo sacro, in seguito ai furiosi combattimenti della Prima Guerra Mondiale, ora è il baricentro di una zona interessante ma non molto conosciuta.
Ve la vogliamo raccontare, con la speranza di potervi incontrare e perchè no, illustrarvi dal vivo i nostri usi e costumi, per la promozione di un turismo speciale, dedicato ai viaggiatori che amano la riscoperta di posti nuovi in un ambiente tranquillo e naturale.
La posizione geografica è ideale: colline e montagne, in pochi chilometri uno scenario unico; vicino alle grandi vie di comunicazione, Austria e Slovenia raggiungibili in un batter d’occhio; laghi come Caldonazzo e Levico offrono accoglienza con campeggi, possibilità di sport acquatici ed escursioni a tutto campo, da non dimenticare anche il Lago del Corlo, piccola perla alle pendici del grande Monte; le Ville Venete vicine al fiume Brenta e quelle del Palladio nei dintorni, regalano al visitatore una immagine storica irreale, quanta arte eccelsa possiamo vedere cosi da vicino; Asolo, il feudo nella collina, creazione del Medioevo; Possagno, sovrastata dal tempio di Antonio Canova, la sua casa natale come museo delle sue opere; la principale economia esce dalle fornaci, prodotti edilizi di terracotta; Bassano, il parcheggio della Pedemontana, una piacevole camminata in centro, vi illustrerà i simboli della sua classe, negozi di ceramica di produzione locale e vetrine stracolme di bottiglie di grappa, quindi fate due passi in più al ponte vecchio ed entrate alla Distilleria Nardini, degustate e affacciatevi ad una delle finestre del locale; luogo di importanza europea per gli appassionati del volo libero, deltaplani, parapendio etc.; il fiume Brenta vi invita per rafting/canoa/kayak/hydrospeed; Asolo Golf Club, un'oasi di verde a Cavaso del Tomba; Valdobbiadene, satellite di molti paesini, il territorio è una grandiosa piantagione di filari di viti, coltivate in ogni spazio possibile, la produzione del Vino Prosecco, frizzante fermo o spumante è la vita per gli abitanti, provate il Cartizze, ma non disdegnate qualche consiglio dagli esperti locali, come si dice a volte… in vino veritas! Ora siete in grado di raggiungerci, e a questo punto vi proponiamo il nostro immaginario viaggio in moto, quindi niente tappe, orari o obblighi vari, la miniodissea del mototurista si svolge tutta d’un fiato.
Bene, entra in pista il Mototurismo del Grappa... no, mi dispiace, è un segreto che si può capire solo con una vostra visita, non abbiamo tempo per dirvi che cosa vuol dire; scalo un pò di marce e arrivo a Fietta, comune di Paderno del Grappa, seguo le indicazioni per Valle San Liberale, accidenti 4 km. di strada di montagna mi portano ai 600 m. di altezza, la strada non ha uscite, prendo la sinistra e arrivo al Motoristorante da Maurizio, già Rifugio Bellavista da Memi, in loco da più di 35 anni.
Sono alla sede del Pompone Team Italia, punto d’incontro dei motociclisti sostenitori della moto Italiana o per ogni motorista che ha il piacere di trascorrere qualche ora nell’ambiente giusto, il postaccio produce una piatti gastronomici semplici, tipici del luogo, ottima mèta per incontrare altri fanatici provenienti da tutto il Mondo, proposte di itinerari e consigli per gite giornaliere saranno disponibili in futuro.
Valle San Liberale è una insenatura alle pendici del massiccio, molto frequentata nei week end e nel periodo estivo, ottima base per alpinisti, con due percorsi attrezzati e molti sentieri panoramici e adatti ad ogni sportivo.
Voglio sostare per la notte, alberghi di varie categorie sono disponibili in 4/8 km., per qualcosa di classe, 10 km. ad Asolo o 16 a Bassano del Grappa.
TAPPA UNO - Il motore è acceso, mi dedicherò prima a Cima Grappa, la salita è possibile da Semonzo per Campocroce, panoramica, oppure da Romano d’Ezzelino per 27 km. di percorso curvaiolo e divertente, è un gioco percorrere questi km., alla Cima il grande Cimitero della Guerra, con circa resti di circa 40.000 soldati, grande parcheggio per una sosta con visita al sacrario e poi al Rifugio per scrivere qualche cartolina e vivere con le foto storiche esposte quel triste periodo di storia, pensando ai tremendi sacrifici passati da quella gente. Il mezzo si dirige verso la discesa, e ad un chilometro si gira a destra per Seren del Grappa/Arsiè: ragazzi che visione, carosello di curve per arrivare nei pressi del laghetto di Arsiè (o del Corlo), smanettata fino a Feltre (storica) e mi bevo una birretta alla Birreria Pedavena.
TAPPA DUE - Scendo a Fietta, giro a sinistra per Possagno, visito il museo canoviano e poi mi immetto sullo stradone che porta al tempio del Canova: che scena, lascio il mezzo meccanico di fronte a questa opera di architettura, vale la pena di varcare l’ingresso principale e ammirare l’interno, supero l’Asolo Golf Club per Pederobba, poi la SS Feltrina fino a Quero, Alano di Piave, M.Tomba (che si può anche raggiungere da Cavaso del Tomba o da Pederobba via Monfenera) e proseguo per l’itinerario delle malghe, fattorie ad uso estivo da giugno a settembre (attenzione la stradina è tortuosa e stretta), in poco tempo arriva al Monte Archeson e all’ultima curva posso ammirare: verso il basso Valle San Liberale, che si vede in miniatura, il massiccio in una completa visione e proseguendo, l’inizio delle Dolomiti, il verde dei pascoli è il re indiscusso di questo silenzio della montagna, alle mie spalle la rumorosa pianura, si arriva poi alla strada costruita a mano dai militari, Via Alta Degli Eroi, qui puoi vedere i paesi della Pedemontana dall’alto e anche i due corsi d’acqua che la delimitano, Il Piave alla mia sinistra, il Brenta alla mia destra, al bivio per il Grappa devio per Campocroce, qui inizia l’area del volo libero, variopinti deltaplani e paracadute popolano giornalmente il cielo che mi sovrasta, ritorno a Semonzo (comune di Borso del Grappaì) percorso breve alternativo per raggiungere il Monte Archeson dal Motoristorante, un km. a sud, alla birreria al Gallo, prendi la sinistra e in 20 minuti sei arrivato alla meta “Salt dea Cavareta” ossia salto della Capretta, nome dovuto all’immagine di una capretta, posta in un dirupo vicino alla cima; da qui andando a destra riprendi la strada per Campocroce/Grappa e a sinistra ritorni alla SP Pedemontana.
TAPPA TRE - Percorso collinare, arrivo a Cavaso del Tomba, alla Latteria Sociale giro a destra per Cornuda, poi Maser (per chi non lo sa, capitale dello stivale da moto es. Alpinestars, Sidi, Styl Martin etc.), sosta con foto di fronte alla cancellata di Villa Barbaro, pura campagna fino allo stop dove giro a destra per Asolo: preparatevi siete i privilegiati visitatori, una scalinata mi porta alle mura, mentre l’escursione alla cittadina si sviluppa sotto i portici, rientrando davanti alla cattedrale, fino al Castello, dove dimora anche il teatro intitolato a Eleonora Duse, ritorno in Piazza e sosta ristoro al Caffè Centrale, un gelato o un drink all’aperto, ne vale la pena, la località è rinomata e turistica, possibili grandi incontri.
TAPPA QUATTRO - città medioevali, dalla Valle, 26 km. per Castelfranco Veneto, terra del pittore Giorgione, Cittadella, Marostica, itinerario interessante.
VISITE E PERCORSI CONSIGLIATI:
UNO: Altopiano di Asiago, raggiungibile da Bassano del Grappa, strada per Trento, girate a Enego per Asiago, raggiungete Marostica
DUE: Valdobbiadene, strada del Vino Bianco verso Vittorio Veneto, a Cison a sinistra per Passo San Boldo, Belluno, Feltre, Pederobba
TRE: Valdobbiadene, Vittorio Veneto, dir. Altopiano del Consiglio, visita alle grotte di Fregona, Altopiano e arrivo al Lago di Santa Croce, tappa a Vittorio Veneto e poi a Conegliano, rientro per Montebelluna
Mototurismo del Grappa: UN invito ai motociclisti, visitateci MOTORISTORANTE DA MAURIZIO, Centro operativo del movimento TRENT'ANNI di esperienza motociclistica da dedicare UN MARCHIO del passato, ancora reale e innovativo PROMOZIONE arriveranno materiali illustrativi per ogni esigenza, creati da motociclisti, per i loro simili DEDICATO anche a chi non va in moto, a chi viene da lontano, a chi vuole un’accoglienza diversa INFORMAZIONI per tutti GRADITI consigli, suggerimenti, idee, collaborazioni OFFRIAMO il Massiccio del Grappa e la Pedemontana ad un visitatore moderno e di qualità RICEVIAMO il testimone in Valle San Liberale a Paderno del Grappa negli anni ottanta, si uniscono forze nuove, nascono nuove amicizie, le riviste parlano di noi, la fatica di tante persone si materializza, pochi anni fa ci siamo contati, eravamo meno di duemila, ma non abbiamo ancora contato gli amici e voi prossimi ospiti, abbiamo perso il conto... questo ci rallegra e ci dà la forza di proseguire.